Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
I rantoli della Storia,
Gargantua ottuso
ebbro di sangue e seme
pesante su Gea profuso
indegni,
innanzi
alla scheggia di Vita
che ci trafigge insieme,
perdono ogni gloria.
presto non v’è più
mortale né ultraterreno
né gravoso o avvizzito;
e la rotta, che nemmeno
d’argento o d’abbagli è fuorviata,
collide docile nelle parvenze d'un sogno
che credemmo unanimi, si spense
come la favoletta che fu.
Senz’artefici
è la flebile beltà di tutto,
e amiamo.
i segni,
scalzi
d’impronte erbacee sulla pelle
i cento
miei sbagli
accoccolati sulla spalla d’una risata
“Cari.. lasciate andare, poiché non conoscete confini”
senza timori infelici
ci tingiamo di ore immense
e amiamo.
Amiamo,
e niente rimane più
che l’unica Legge
della Gea afflitta.